Il regno animale.


Palio di Belpasso (CT): i Carabinieri accertano che il cavallo schiantatosi contro un’auto era dopato. Lav: dimissioni del Sindaco
Marzo 12, 2008, 1:39 pm
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I Carabinieri di Paternò (Catania) hanno reso noto ieri l’esito degli esami antidoping del cavallo che, durante il contestatissimo Palio di Belpasso dello scorso 23 settembre, si era schiantato contro un’automobile pochi metri dopo la linea d’arrivo, morendovi fra gli spasmi del dolore: “Nobel Rebel” - questo il nome del cavallo - è risultato positivo a sostanze vietate quali caffeina, teofillina e fenilbutazone-ossifenilbutazone. Il proprietario, M.G. di 30 anni di Niclosi (CT), è stato quindi denunciato per maltrattamento (legge 189/2004).

La LAV rinnova la richiesta di dimissioni del Sindaco di Belpasso, Alfio Papale, poiché il Comune ha la responsabilità politica e morale di quanto accaduto. La LAV chiede che ora la Procura della Repubblica avvii immediatamente le indagini per accertare le responsabilità di chi ha autorizzato il palio: accogliamo con viva soddisfazione la denuncia del proprietario di Nobel Rebel, ma non può essere solo lui a dover pagare per quella atroce mattanza di un cavallo mandato al macello per il divertimento umano.

Riservandosi di costituirsi parte civile nel processo contro il proprietario del cavallo, la LAV annuncia altre azioni legali per chiedere alla Magistrature di stabilire la sussistenza di responsabilità penali relativamente alle omissioni di chi – fra organizzatori e organi veterinari – non è intervenuto a bloccare il palio dopo la morte di Rebel, viste le palesi violazioni delle norme tecniche di sicurezza e di tutela degli animali che il video e le foto diffuse dalla LAV hanno documentato. Come se non bastasse, da qualche settimana a Belpasso si tenta – tra il tragico e la follia – di riesumare il palio con una patetica petizione che ne chiede la riproposizione: un’iniziativa incredibile di chi, evidentemente, considera “tradizione” il massacro di un cavallo…

Quel palio andava vietato sin dall’inizio, così come 6 parlamentari di maggioranza ed opposizione avevamo chiesto - inascoltati - al Prefetto di Catania sulla base delle note infiltrazioni criminali nelle corse ippiche ed il corollario di sangue e sevizie che, come dimostra la mattanza di Belpasso, segue sempre questo tipo di manifestazioni vergognose e barbare. Invece il sindaco Papale ha avuto l’ardire di definire l’orribile morte del cavallo “un inconveniente” del  palio “che si è svolto in un clima sereno e festoso” (sic!) e che “l’incidente è stato una casualità e la sospensione della manifestazione costituisce un grave danno all’immagine della città”.

Tali affermazioni, anche alla luce delle indagini odierne dei Carabinieri, sono inaccettabili e gravissime e sono incompatibili con la carica ricoperta da Papale. La LAV, quindi, si attende le dimissioni del Sindaco non prima di una sua dichiarazione per chiedere scusa per aver organizzato e difeso un palio che offende profondamente i sentimenti di civiltà e rispetto per i diritti degli animali della nostra società. Come si ricorderà, lo schianto del cavallo contro un’automobile causò anche il ferimento di alcuni spettatori travolti dall’animale in fuga. Una scena disumana e terribile a cui hanno assistito anche bambini che, come testimonia il video, urlavano e piangevano per tali scene raccapriccianti.

Disponibili, citando la fonte:

- foto del cavallo schiantato (foto di Ennio Bonfanti): www.zuccheroecannella.com/palio.zip

- video del cavallo (video Malastradafilm): www.malastradafilm.com/LavPalioBelpasso.mpg



Un piccolo grande cane: Il jack russell terrier
Marzo 12, 2008, 1:39 pm
Archiviato in: Cani

Il Jack russel terrier è una razza riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2000 dalla Fci. Si tratta di un cane molto particolare, agilissimo forte intelligentissimo ed assertivo.Se gli domandaste perché stia facendo quella determinata cosa , lui potrebbe rispondervi: e perché no?

Esso incarna l ideale del cane da compagnia in quanto non è soltanto un soggetto passivo o un soprammobile per la casa , al contrario lo scambio ed  il dialogo  tra il Jack russell  e l’uomo riveste fondamentale importanza, concetto largamente espresso dalla ‘pet terapy’

Risalendo alle origini capiremo molte cose:infatti questa razza fu largamente diffusa inizialmente in Inghilterra grazie al  reverendo Jhon Russell il quale volle incrociare  il british terrier il foxhound ed il bulldog  per creare un cane da caccia formidabile , furbo come il terrier, forte e spietato  come il bulldog, anche se qualche anno dopo venne ingentilito con il sangue del Beagle.

È superfluo dire che chiunque oggi venga  folgorato dalla sua bellezza non possa  fare a meno di prendere in considerazione questa sua natura di “working dogcane da lavoro, necessita infatti di spazi aperti per dar sfogo alle sue caratteristiche di cacciatore formidabile , direi infatti che è un grande cane dentro un piccolo corpo.E se ciò non avvenisse lui sicuramente si inventerebbe qualcosa per fare ciò.

È  necessario quindi prima di iniziare un avventura col Jack russell terrier porsi alcune domande e sapere alcune cose

Ricordate che il Jack russell terrier  ha le doti del cane da caccia : può essere un cane aggressivo ( verso altri piccoli animali) e coraggioso, ma al contempo molto dolce, un grande coccolone.

Ama i Bambini ma non sopporta che gli venga fatto un torto neanche involontariamente.

È un cane da non lasciare mai incustodito, il suo istinto di terrier da  caccia potrebbe provocare incidenti spiacevoli  come grandi buchi nel giardino (tane) o mobili “scortecciati”.

Richiede quando necessario fermezza e disciplina. È un cane che ama vagabondare e scappare quindi occhio alle recinzioni ed alle cucce. Vuole molte attenzioni , ama la compagnia e contemporaneamente il movimento e l’allenamento all’aperto di conseguenza non è un animale ideale per gli appartamenti o peggio ancora per condomini.

Comunque navigando in rete troverete centinaia di risorse che esaudiranno la vostra curiosità su questa razza di piccola taglia e che vi accompagnerà nella scelta: sul sito Jack russell terrier di San Martino troverete informazioni sugli standard e le varianti della razza : pelo liscio  broken o ruvido con difese  e senza, macchie tan, struttura ,dentizione, consigli sull’ alimentazione del jack russell terrier ed addestramento, ed infine una ricca galleria di immagini ed un forum.



Un piccolo grande cane: Il jack russell terrier
Marzo 12, 2008, 1:39 pm
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Il Jack russel terrier è una razza riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2000 dalla Fci. Si tratta di un cane molto particolare, agilissimo forte intelligentissimo ed assertivo.Se gli domandaste perché stia facendo quella determinata cosa , lui potrebbe rispondervi: e perché no?

Esso incarna l ideale del cane da compagnia in quanto non è soltanto un soggetto passivo o un soprammobile per la casa , al contrario lo scambio ed  il dialogo  tra il Jack russell  e l’uomo riveste fondamentale importanza, concetto largamente espresso dalla ‘pet terapy’

Risalendo alle origini capiremo molte cose:infatti questa razza fu largamente diffusa inizialmente in Inghilterra grazie al  reverendo Jhon Russell il quale volle incrociare  il british terrier il foxhound ed il bulldog  per creare un cane da caccia formidabile , furbo come il terrier, forte e spietato  come il bulldog, anche se qualche anno dopo venne ingentilito con il sangue del Beagle.

È superfluo dire che chiunque oggi venga  folgorato dalla sua bellezza non possa  fare a meno di prendere in considerazione questa sua natura di “working dogcane da lavoro, necessita infatti di spazi aperti per dar sfogo alle sue caratteristiche di cacciatore formidabile , direi infatti che è un grande cane dentro un piccolo corpo.E se ciò non avvenisse lui sicuramente si inventerebbe qualcosa per fare ciò.

È  necessario quindi prima di iniziare un avventura col Jack russell terrier porsi alcune domande e sapere alcune cose

Ricordate che il Jack russell terrier  ha le doti del cane da caccia : può essere un cane aggressivo ( verso altri piccoli animali) e coraggioso, ma al contempo molto dolce, un grande coccolone.

Ama i Bambini ma non sopporta che gli venga fatto un torto neanche involontariamente.

È un cane da non lasciare mai incustodito, il suo istinto di terrier da  caccia potrebbe provocare incidenti spiacevoli  come grandi buchi nel giardino (tane) o mobili “scortecciati”.

Richiede quando necessario fermezza e disciplina. È un cane che ama vagabondare e scappare quindi occhio alle recinzioni ed alle cucce. Vuole molte attenzioni , ama la compagnia e contemporaneamente il movimento e l’allenamento all’aperto di conseguenza non è un animale ideale per gli appartamenti o peggio ancora per condomini.

Comunque navigando in rete troverete centinaia di risorse che esaudiranno la vostra curiosità su questa razza di piccola taglia e che vi accompagnerà nella scelta: sul sito Jack russell terrier di San Martino troverete informazioni sugli standard e le varianti della razza : pelo liscio  broken o ruvido con difese  e senza, macchie tan, struttura ,dentizione, consigli sull’ alimentazione del jack russell terrier ed addestramento, ed infine una ricca galleria di immagini ed un forum.



PASQUA: LA LAV CONTRO LA “STRAGE DEGLI AGNELLI”
Marzo 12, 2008, 1:38 pm
Archiviato in: Tutela animali

Si avvicina la Pasqua, festa di rinascita ma non per gli animali: anche quest’anno saranno molte centinaia di migliaia gli agnelli e i capretti sgozzati in pochi giorni per una discutibile e crudele tradizione. La LAV ha accolto con grandissima gioia le parole di Papa Benedetto XVI che ieri sera, durante l’omelia dopo la lavanda dei piedi, ha detto che Gesù non ha mangiato l’agnello nell’ultima cena e che non seguì la tradizione della Pasqua ebraica ma quella della Pasqua degli Esseni, che erano vegetariani. Il Santo Padre ha anche affermato che Gesù è stato il vero Agnello immolato per il bene di tutti. Per fermare la “strage degli agnelli”, quindi, la LAV Sicilia ha scritto oggi una lettera appello a tutti i 18 Vescovi delle Diocesi dell’Isola; qui di seguito il testo:Eminenza Illustrissima,fra qualche giorno arriverà la Santa Pasqua, giorno in cui festeggeremo la resurrezione di Gesù Cristo. Per noi fedeli, tale evento dona un significato ancor più grande alla Vita in tutte le sue magnifiche espressioni. La Natura stessa in questo periodo sembra gioirne, portando a fiore le piante e rendendo madri le creature di nostro Signore. Le stesse creature che San Francesco ci ha insegnato a considerare come nostri Fratelli minori. Come lui, altri grandi uomini della Chiesa ci hanno insegnato ad amare e rispettare il Creato e la Vita: per San Tommaso d’Aquino era “evidente che se un uomo mostra una pietosa compassione per gli animali, ancor più egli è disposto a comportarsi pietosamente verso i propri simili”. Anche Papa Pio XII, si rifece ancora a tale principio: “Ogni impulso di uccidere gli animali senza giustificazione, ogni maltrattamento e ogni crudeltà verso di loro vanno senz’altro condannati. Anche perchè tale comportamento esercita una nefasta influenza sull’animo dell’uomo e lo rende abietto”. San Basilio vescovo di Cesarea scriveva: “O Dio, rafforza in noi il senso di fratellanza con tutte le cose viventi, con i nostri piccoli fratelli a cui hai dato questa terra come rifugio assieme a noi. Possiamo noi renderci conto che essi non vivono soltanto per noi, ma per se stessi e per Te, e che essi amano la dolcezza della vita tanto quanto noi, e Ti servono meglio nel luogo in cui sono che noi nel nostro”.Lo stesso Papa Giovanni Paolo II, ancora vivo nel ricordo di tutti, nell’udienza pubblica del 10 gennaio 1990, riferendosi agli animali ebbe a dire che “anche loro derivano da un Soffio Divino”; commentando alcuni salmi del Libro della Genesi, il Pontefice ha parlato dell’azione creatrice dello Spirito divino spiegando che gli animali sono frutto di tale azione.Tali insegnamenti ci invitano ad amare e rispettare tutte le creature di Dio cercando di vivere in armonia con esse. L’amore per la Vita che Gesù Cristo e tanti uomini della Chiesa dopo di Lui ci hanno insegnato stridono, però, con la tradizione che giustifica la costante mattanza della domenica di Pasqua. Anche quest’anno, infatti, si stima che almeno 7.000.000 di agnelli e capretti troveranno la morte per questa ricorrenza.

La nostra preghiera oggi si rivolge a Lei, perché con le Sue parole possa invitare i fedeli a rinunciare alla carne e scegliere di imbandire le tavole della domenica di Pasqua con i cibi della terra in modo da festeggiare la Vita con la Vita. Una Sua parola, una riflessione su questo tema ci riempirebbe di gioia e di felicità.



ANIMALI, CATANIA: ENNESIMA MORTE SOSPETTA DI UN CAVALLO
Marzo 12, 2008, 1:37 pm
Archiviato in: Cavalli

Lunedì mattina, Catania centro, via Plebiscito. Un cavallo viene ritrovato agonizzante accanto i cassonetti della spazzatura. Sono le sei del mattino, un veterinario della Ausl3 fa il sopralluogo accompagnato dalle Forze dell’ordine e tutto finisce intorno alle otto. La città torna a vivere come se niente fosse accaduto, ma il fatto s’incastona perfettamente in una cornice d’eventi che ha reso i cavalli protagonisti delle ultime cronache cittadine.

Il 10 luglio venivano sequestrati due cavalli a S.G. La Punta; il giorno prima veniva sequestrata una stalla abusiva a Librino e il percorso potrebbe andare a ritroso fino al cavallo trovato morto con le zampe mozzate e abbandonato sulla riva di un corso d’acqua o al cavallo lapidato la scorsa estate in piena playa di Catania.

Il mondo dei cavalli vede coinvolti spesso gli interessi dei gruppi malavitosi catanesi, come emerso anche dal dossier Zoomafia della LAV, gli stessi che scalpitano per ottenere a tutti i costi i palii cittadini, ma quel che si vede non è che la minima punta visibile di un Iceberg pericolosamente profondo ed inabissato.

Ma non è tuttavia questo, ormai noto, a lasciare assolutamente sbigottiti gli animalisti della LAV di Catania. “Non è assolutamente tollerabile – dichiara Alessio Riggi, responsabile della LAV Cataniache fatti palesi come questi non scatenino l’indignazione di una società civile come quella di Catania  che sembra quasi accettare il fenomeno delle corse clandestine anche all’interno del percorso cittadino perché ormai considerati avvenimenti ordinari”. La LAV leva la propria voce contro questo stato di cose incitando non solo l’Amministrazione comunale, ma anche quella Provinciale e Regionale, di concerto con le Forze dell’ordine ad approfondire la tematica delle corse clandestine di cavalli.

“E’ possibile che così poca attenzione venga prestata quando di criminalità organizzata stiamo parlando? Le istituzioni devono farsi innanzitutto portavoce degli accaduti di questo genere – prosegue Riggi - considerando che sono una minima parte di ciò che vi sta dietro e spronando la cittadinanza a non essere complice, a denunciare situazioni che in fondo si verificano in strade piuttosto centrali come la nota via Plebiscito”. La LAV si attende una maggiore partecipazione da parte delle Istituzioni, se non un vero cambio di rotta nella condotta portata avanti fino ad ora in tema di zoomafia nel catanese.

Approfondimenti su www.lavsicilia.it:  Dossier Mafia & Cavalli (http://www.lavsicilia.it/images/stories/dossier_mafia_cavalli.pdf) -  Zoomafia Sicilia (http://www.lavsicilia.it/images/rapporto_zoomafia_2006.pdf).



On line il nuovo sito dedicato interamente al Diamante di Gould, splendido Uccello esotico autraliano.
Marzo 12, 2008, 1:36 pm
Archiviato in: Volatili

Per tutti gli appassionati di ornitologia è giunto il momento di inserire nella lista dei “preferiti” il sito dell’allevamento di Diamanti di Gould “Blue Cobalto” di Michele Falletta visibile all’indirizzo http://www.diamantedigould.it

  Il Diamante di Gould è un estrildide australiano di circa 15 cm di lunghezza, da molti definito come “l’Uccello più bello del Mondo” e non impropriamente a causa della sua bellissima colorazione che nella forma ancestrale è caratterizzata da testa rossa, arancio o nera, contorno della testa nero, petto viola, dorso verde smeraldo, addome giallo e codione turchese come il collare che avvolge la testa; particolare è anche la coda che termina con 2 penne filiformi nere ed il becco che nell’apice assume la colorazione della testa dell’uccello descritto per la prima volta nel 1844 dal celebre pittore ed ornitologo John Gould e per questo così denominato. Dopo un paziente lavoro di ideazione, creazione ed impaginazione, il sito ha visto la sua messa on line.

Michele, da anni appassionato all’allevamento del Diamante di Gould e già Campione d’Italia ed Internazionale in carica, ha voluto creare il proprio sito proprio per dare un puro contributo in termini di ricerca qualitativa sia ai neofiti che agli allevatori esperti di questo straordinario animale. Vengono affrontate parecchi argomenti che giorno dopo giorno si arricchiscono di nuovi contenuti e che spaziano da informazioni generali sulla specie, all’alimentazione, salute, genetica con comportamento cromosomico grafico nelle varie mutazioni, alla riproduzione in “purezza” o con l’ausilio delle “balie”… Altra sezione è quella relativa all’allevamento di Michele con foto varie, il medagliere e la pagina dedicata alle sue “Due Muse”. Nella sezione della “Community” è possibile ricevere informazioni su come contattare Michele, il Guestbook per lasciare un messaggio sul sito, il Forum per partecipare a tutte le discussioni inerenti il Diamante di Gould e la Newsletter per rimanere sempre aggiornati sull’allevamento e sui consigli utili per riuscire nell’impresa di far riprodurre l’ Esotico tra le proprie mura domestiche. Completa il tutto la sezione “Per  Voi” con foto, video, le f.a.q (frequently asked questions) ovvero le domande con relative risposte brevi che più spesso si sentono dire da chi si avvicina per la prima volta all’allevamento dell’ Estrildide e l’area download dove è anche possibile scaricare gratuitamente il programma di genetica più bello e completo per l’allevamento del Gould. Il sito è in continua evoluzione ed aggiornamento e sarà molto gradita la visita di chiunque anche solo per curiosità ne vuole sapere di più sull’Uccello australiano, trionfo di splendidi colori e fascino di cromie, “l’Arcobaleno vivo” della Natura.

Michele Falletta



Assicurazioni online per cani
Gennaio 28, 2008, 11:01 pm
Archiviato in: Cani

Sul web nasce la prima polizza assicurativa per cani che tutela i proprietari dalla responsabilità civile.

Assicurare il proprio cane non è ne un vezzo ne un lusso ma la consapevole presa di coscienza che, nonostante la premura con la quale accudiamo il nostro beniamino, spiacevoli inconvenienti possano verificarsi in conseguenza della sua esuberanza o di un nostro momento di possibile disattenzione.

L’assicurazione per il cane, oltre ad essere una forma di tutela per noi stessi, rappresenta un comportamento civile.
Evita che, qualora si verifichino conseguenze legate ad un comportamento del cane, ci si ritrovi a dover rispondere personalmente del danno cagionato.
Spesso si tende a sottovalutare la responsabilità derivante dalla proprietà e/o dal possesso del miglior amico dell’uomo e quindi l’entità dei danni che ci vedremmo costretti a risarcire in conseguenza di un suo comportamento lesivo altrui.

L’ordinanza del ministro della salute Livia Turco, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 15 gennaio del 2007, sancisce l’obbligo per i proprietari di 17 razze, considerate pericolose, di dotarsi obbligatoriamente di un assicurazione per cani.

Il provvedimento è nato a seguito dei fatti di cronaca legati agli incidenti causati da alcuni cani a danno di persone, quale forma di tutela per le parti lese e di presa di coscienza della società civile dei rischi connessi alla proprietà e/o alla custodia del cane.

Tale ordinanza, seppur rappresenti un punto di inizio, non tiene in ovvia considerazione che nel nostro paese è presente una popolazione di oltre 7 milioni di cani suddivisi in almeno 330 razze, di cui quelle prese in esame dal decreto (17), rappresentano, anche a seguito della loro “pericolosità”, un esigua minoranza.
In concreto vi è l’obbligo di assicurare meno di 20.000 cani su una popolazione di oltre 7 milioni.

Il buon senso, l’esperienza, e una visione realistica del rapporto uomo cane, nonché la natura stessa dell’animale, non possono non tenere in considerazione le infinite situazioni nelle quali il cane, anche involontariamente, possa arrecare un danno.

E’ inoltre assurdo e fuorviante pensare che la necessità di tutelarsi sia stata scientificamente individuata in capo a 17 razze.

Calandoci nella realtà è capitato a tutti i proprietari di un cane di ricevere un improvviso strattone col guinzaglio, in conseguenza di un qualunque stimolo che lo possa attrarre.
E se per una volta fossimo distratti, con le mani impegnate o al cellulare? Cosa potrebbe accadere? Qualsiasi cosa: il ciclista che cade o la macchina che scarta improvvisamente per evitarlo e così via.
Bisogna anche tenere in considerazione eventi legati, non necessariamente alla mole, alla razza o all’indole del cane, ma connaturati alla crescita, allo sviluppo della personalità.
Questi sono imprescindibili e spesso causa di danni.

Rosicchiare durante la crescita, scavare, sporcare dove non dovrebbe sono solo alcuni di questi.

Vi invitano a cena, tutti si affannano a coccolare il vostro cucciolo, sperticandosi in complimenti.
Vi sedete a tavola con ancora le lusinghe nelle orecchie e nel momento in cui vi rialzate l’amara sorpresa: il tappeto del vostro ospite e buono solo come coriandoli per carnevale.
E a quel punto ,imbarazzati, iniziate a scusarvi, a promettere di porre rimedio al danno.

In una situazione del genere, che realisticamente è più facile che accada piuttosto che non, nella migliore delle ipotesi, e nell’imbarazzo generale, sareste “solo” costretti a risarcire economicamente il danno.

L’articolo 2052 del codice civile recita: “Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.”

L’Interresse primario, per chi si dovesse trovare nella condizione di dover risarcire il danno, risiederebbe nella composizione bonaria del quantum, delle modalità e dei tempi per il ripristino della situazione precedente all’evento.

Qualora si fosse sprovvisti di una assicurazione specifica per cani, oltre a rispondere personalmente, la definizione di quegli elementi sarebbe in primo luogo frutto di contrattazione fra le parti (a volte complesse ed estenuanti). In secondo, possibile fonte di discussioni, litigi e malumori.

Diversamente, se coperti da una polizza specifica per proprietari di cani, quegli stessi elementi sarebbero di facile composizione e definizione.

L’onere della prova e l’ammontare del danno spetterebbe sempre alla parte lesa, con la fondamentale differenza, del veder tutelati i propri interessi dalla compagnia assicuratrice e non da un privato.

Non dando così luogo, oltre alla responsabilità personale, a inutili e fastidiose discussioni e contrattazioni.
Esistono a tal proposito diverse forme di tutela, di cui la più comune viene inclusa nella polizza del capo famiglia.

Si tratta di un prodotto assicurativo tanto diffuso quanto generico in virtù delle fattispecie considerate, connesse alla custodia del cane, ed esposte in precedenza.

Senza tralasciare il costo superiore sono prodotti, per la tutela della responsabilità civile, connessa alla custodia dei cani, soggetti a franchigie alte sul singolo evento e che hanno massimali di copertura bassi, in considerazione del fatto che lo scopo primario è la tutela della famiglia e della casa.

Con la crescente attualità dell’argomento in concomitanza alla necessità e richiesta di polizze specifiche per cani, alcune aziende hanno costituito dei prodotti ad hoc, di semplice interpretazione e dai costi contenuti.

La A. Service, titolare del portale www.animalservice.it , ha posto in essere con Sai Fondiaria una convenzione esclusiva, realizzando una polizza per cani specifica ed economica, con l’esclusione delle razze considerate pericolose.
Vi tutela in conseguenza di danni involontariamente cagionati a terzi per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di fatto accidentale inerente la proprietà, il possesso e l’uso di cani, compresa la responsabilità delle persone che abbiano, per conto dell’Assicurato, in temporanea consegna e/o custodia gli animali stessi.
Elenco delle razze canine e loro incroci a rischio di maggiore aggressività non assicurate dalla sopra citata polizza: American Bulldog, Cane da pastore di Ciarplanina, Cane da pastore dell’Anatolia, Cane da pastore dell’Asia centrale, Cane da pastore del Caucaso, Cane da Serra da Estreilla, Dogo argentino, Fila brazileiro, Perro da canapo majoero, Perro da presa canario, Perro da presa mollorquin, Pitbull, Pitbull mastiff, Pitbull terrier, Rafeiro do alentejo, Rottweiler, Tosa inu.

Una copertura assicurativa chiara con 750.000€ di massimale, operante per l’assicurato ed ogni familiare e/o persona con lui stabilmente convivente.

Il costo per ogni singolo cane è pari a € 26,00 all’anno.
L’assicurazione è disponibile e stipulabile solo on-line su www.polizzadelcane.com

Per maggiori informazioni:
Agenzia Generale Fondiaria-Sai S.p.A. - Ottavia Ortigara
Via Caradosso, 12
20123 Milano
Telefono 02.45490120
Fax 02.45490323
Web: www.polizzadelcane.com
e-mail: press(at)animalservice.it
Referente di progetto: Uberto Giulini

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

Autore: www.polizzadelcane.com

Fonte dell’articolo



E’ UNA VOLPE L’ANTENATO DELLA BALENA
Dicembre 19, 2007, 9:42 pm
Archiviato in: Pesci

balenaE’ un piccolo mammifero, simile a una moderna volpe, l’antenato delle balene e degli altri cetacei. Lo sostiene uno studio pubblicato da Nature: l’anello di congiunzione tra la vita terrestre e quella acquatica si chiama Indohyus, un animale a quattro zampe vissuto 48 milioni di anni fa. Che i cetacei discendano da animali terrestri lo aveva capito già Darwin, ma ancora non si era trovato il più vicino precursore. Secondo lo studio coordinato da Hans Thewissen del Northeastern University College dell’Ohio, negli Stati Uniti, è l’Indohyus il principale indiziato:”Studi su ossa e denti dell’animale - spiega il ricercatore - hanno confermato che passava nell’acqua gran parte del suo tempo”. Lo studio smentisce anche la teoria secondo cui i cetacei sarebbero ‘entrati in acqua’ per poter cacciare i pesci:”L’Indohyus era un animale erbivoro - afferma Thewissen, che in 15 anni è riuscito a ricostruire quasi tutto l’albero genealogico dei cetacei - è molto più probabile che la spinta verso l’acqua sia stata data dalla necessità di sfuggire ai nemici”.



Razze di gatti
Dicembre 16, 2007, 11:54 am
Archiviato in: Gatti

Gatti

Abissino
Angora turco
Bengal
Blu di russia
British
OCertosino
Devon rex
Europeo
Exotic shorthair
Highland fold
Himalaiano
Maine coon
Norvegese
Persiano
Ragdoll
Sacro di birmania
Siamese
Siberian cat
Somalo
Sphynx
Thai (siamese tradizionale)



Tutte le razze canine
Dicembre 16, 2007, 11:50 am
Archiviato in: Cani

Razze canine

Affenpinscher
Afghan hound - levriero afgano
Aidi
Airedale terrier
Akita inu
Alano arlecchino
Alano fulvo
Alano nero
Alano tigrato
Alaskan malamute
American foxhound
American staffordshire terrier
American water spaniel
Anglo francais tricolore
Ariegeois
Australian cattle dog - cane da mandria australiano
Australian kelpie
Australian shepherd - pastore australiano
Australian silky terrier
Australian terrier
Barbet
Barbone
Basenji
Basset artesien normand
Basset bleu de gascogne
Basset fauve de bretagne
Basset griffon vendeen
Basset hound
Bassetto della westfalia
Bassotto tedesco pelo corto
Bassotto tedesco pelo duro
Bassotto tedesco pelo lungo
Beagle
Beagle harrier
Bearded collie - collie barbuto
Beauceron - pastore della beauce
Bedlington terrier
Berner laufhund - segugio del bernese
Bichon avanese
Bichon frise
Billy
Black and tan coonhound
Bloodhound
Bluetick coonhound
Bobtail - old sheepdog
Bolognese
Border collie
Border terrier
Borzoi - levriero russo
Boston terrier
Bouledogue francese
Bovaro del appenzell - appenzeller seenhound
Bovaro del bernese - berner sennenhund
Bovaro del entlebuch - entlebucher sennenhund
Bovaro delle ardenne - bouvier des ardennes
Bovaro delle fiandre - bouvier des flandres
Boxer
Boxer fulvo
Boxer tigrato
Boykin spaniel
Bracco blu d’alvernia
Bracco d’ariege
Bracco del borbonese
Bracco di s. germano
Bracco dupuy
Bracco francese
Bracco italiano
Bracco ungherese pelo corto
Bracco ungherese pelo forte
Briard - pastore della brie
Briquet griffon vendeen
Bull terrier
Bulldog americano
Bulldog inglese
Bullmastiff
Cairn terrier
Canaan dog
Cane cinese dal ciuffo
Cane cinese del tempio
Cane corso
Cane da pastore di ciarplanina - sarplaninac
Cane dei pirenei
Cane imperiale cinese
Cane nudo
Cao da serra de aires
Cao de agua
Cao de castro laboreiro
Cao de serra da estrela
Carlino
Catahoula leopard dog
Cavalier king charles spaniel
Cesky fousek
Cesky terrier
Chart polski - levriero polacco
Chesapeake bay retriever
Chien d’artois - briquet
Chien francais
Chihuahua pelo corto
Chihuahua pelo lungo
Chow chow
Cirneco dell’etna
Clumber spaniel
Cocker americano
Cocker spaniel
Corgi gallese
Coton de tulear
Curly - coated retriever
Dachsbracke
Dalmata
Dandie dinmont terrier
Deerhound - levriero inglese a pelo ruvido
Deutscher jagd terrier
Dobermann
Dogo argentino
Dogue de bordeaux
Drahthaar
Drentse patrijshond
Drever
Dunker
English foxhound
Epagneul breton
Epagneul de pont audemere
Epagneul francais
Epagneul picard
Erdelyi kopo - segugio della transilvania
Esquimese - eskimo dog
Field spaniel
Fila brasileiro
Flat coated retriever
Fox terrier pelo liscio
Fox terrier pelo ruvido
Galgo espanol - levriero spagnolo
Gammel dansk honssehund
Glen of imaal terrier
Golden retriever
Grahund
Grand basstet griffon vendeen
Grand bleu de gascogne
Grand gascogn saintongeois
Grande bovaro svizzero
Grande spitz - grande volpino
Greyhound - levriero inglese a pelo raso
Griffon fauve de bretagne
Griffon nivernais
Griffoncino belga - griffon belge
Griffoncino di bruxelles
Griffone a pelo duro korthals
Griffone a pelo morbido
Groenlandese - grunlandshund
Grosser munsterlander
Haldenstover
Hamiltonstovare- segugio di hamilton
Harlekinpinscher
Harrier
Harrier del somerset
Hokkaidoken
Hovawart
Hygenhund
Iceland dog - cane d’islanda
Irish terrier
Irish water spaniel
Irish wolfhound - levriero irlandese
Jack russel terrier
Jamthund - elghund svedese
Jura laufhund
Karjalankarhukoira - cane da orso della carelia
Keeshond
Kerry blue terrier
King charles spaniel - english toy spaniel
Kleiner munsterlander
Komondor
Kromfohrlander
Kuvasz
Kyushu - cane dell’ hokkaido
Labrador retriever
Lakeland terrier
Landseer
Langhaar
Lapinporokoira - cane da renna della lapponia
Lapphund - lapplandska spetz
Leonberger
Levesque
Lhasa apso
Lunderhund
Luzerner laufhund - segugio del lucernese
Magyar agar - levriero ungherese
Malinois - pastore belga di malines
Maltese
Manchester terrier
Mastiff - mastino inglese
Mastino dei pirenei - mastin del pirineo
Mastino napoletano
Mastino spagnolo
Mudi
Norfolk terrier
Norrbottenspets
Norsk buhund
Norsk elghund
Norwich terrier
Ogar polski
Ottenhound
Papillon
Pastore belga di tervueren
Pastore belga groenendael
Pastore bergamasco
Pastore catalano
Pastore croato - hrvatski ovcar
Pastore dei pirenei
Pastore dei pirenei a muso raso
Pastore del caucaso
Pastore dell’asia centrale
Pastore delle shetland - shetland sheepdog
Pastore di karst - pastore del carso
Pastore di piccardia
Pastore di tatra - owczarek podlhalanski
Pastore di vallee
Pastore maremmano - abruzzese
Pastore olandese
Pastore scozzese - collie
Pastore scozzese a pelo raso - smooth collie
Pastore tedesco
Pechinese
Perdigueiro portugues - bracco portoghese
Perdiguero de burgos - bracco di burgos
Petit anglo francais
Petit bleu de gascogne
Petit griffon bleu de gascogne
Phalene
Pharaon hound - cane dei faraoni
Piccolo brabantino - griffon brabancon
Piccolo cane leone - bichon petit chien lion
Piccolo levriero italiano
Piccolo segugio svizzero
Piccolo spitz
Piccolo terrier inglese -black and tan toy terrier
Pinscher
Pinscher austriaco a pelo raso
Plott hound
Podenco ibicenco a pelo corto
Podengo portugues grande
Podengo portugues medio
Podengo portugues pequeno
Pointer
Poitevin
Porcelaine
Pudelpointer
Puli
Pumi
Rafeiro do alentejo
Rastreador brasileiro
Redbone coonhound
Redtick coonhound
Rhodesian ridgeback
Rottweiler
Sabueso espanol
Saluki - levriero persiano
Samoiedo
San bernardo a pelo corto
San bernardo a pelo lungo
Sanshu
Schillerstovare
Schipperkee
Schnauzer gigante nero
Schnauzer medio nero
Schnauzer medio pepe e sale
Schnauzer nano - zwergschnauzer
Schweizer laufhund - segugio svizzero
Scottish terrier
Sealyham terrier
Segugio austriaco
Segugio da montagna bavarese
Segugio dei balcani
Segugio della bosnia
Segugio della stiria a pelo ruvido
Segugio dell’istria pelo raso
Segugio di hannover - hannoverischer schweisshund
Segugio ellenico - ellinikos ichnilatis
Segugio finlandese
Segugio italiano pelo forte
Segugio italiano pelo raso
Segugio iugoslavo da montagna
Segugio posavatz
Segugio tricolore iugoslavo
Setter gordon
Setter inglese
Setter irlandese
Shar pei
Shiba inu
Shih - tzu
Siberian husky
Silky terrier
Skye terrier
Sloughi - levriero arabo
Slovensky kopov
Smalandsstovare
Soft coated wheaten terrier
Spaniel giapponese - tchin
Spinone
Spitz giapponese
Springer spaniel
Springer spaniel gallese
Stabyhound
Staffordshire bull terrier
Steinbracke
Stichelhaar
Sussex spaniel
Tchiorny terrier - terrier nero russo
Tchouvatch slovacco - slovensky cuvar
Telomian
Tennessee treeing brindle
Terranova - newfoundland
Terrier brasileiro
Tibetan mastiff - mastino del tibet
Tibetan spaniel
Tibetan terrier
Tiroler bracke
Tosa
Toy fox terrier
Toy terrier
Treeing walker coonhound
Trigg hound
Vastgotaspets
Volpino di pomerania
Volpino finlandese
Volpino italiano
Wachtelhund
Weimaraner pelo corto
Welsh terrier
West highland white terrier
Wetterhoun - spaniel olandese
Whippet
Xoloitzcuintle - mexican hairless dog
Yorkshire terrier
Zwergpinscher - pinscher nano