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I Carabinieri di Paternò (Catania) hanno reso noto ieri l’esito degli esami antidoping del cavallo che, durante il contestatissimo Palio di Belpasso dello scorso 23 settembre, si era schiantato contro un’automobile pochi metri dopo la linea d’arrivo, morendovi fra gli spasmi del dolore: “Nobel Rebel” – questo il nome del cavallo – è risultato positivo a sostanze vietate quali caffeina, teofillina e fenilbutazone-ossifenilbutazone. Il proprietario, M.G. di 30 anni di Niclosi (CT), è stato quindi denunciato per maltrattamento (legge 189/2004).
La LAV rinnova la richiesta di dimissioni del Sindaco di Belpasso, Alfio Papale, poiché il Comune ha la responsabilità politica e morale di quanto accaduto. La LAV chiede che ora la Procura della Repubblica avvii immediatamente le indagini per accertare le responsabilità di chi ha autorizzato il palio: accogliamo con viva soddisfazione la denuncia del proprietario di Nobel Rebel, ma non può essere solo lui a dover pagare per quella atroce mattanza di un cavallo mandato al macello per il divertimento umano.
Riservandosi di costituirsi parte civile nel processo contro il proprietario del cavallo, la LAV annuncia altre azioni legali per chiedere alla Magistrature di stabilire la sussistenza di responsabilità penali relativamente alle omissioni di chi – fra organizzatori e organi veterinari – non è intervenuto a bloccare il palio dopo la morte di Rebel, viste le palesi violazioni delle norme tecniche di sicurezza e di tutela degli animali che il video e le foto diffuse dalla LAV hanno documentato. Come se non bastasse, da qualche settimana a Belpasso si tenta – tra il tragico e la follia – di riesumare il palio con una patetica petizione che ne chiede la riproposizione: un’iniziativa incredibile di chi, evidentemente, considera “tradizione” il massacro di un cavallo…
Quel palio andava vietato sin dall’inizio, così come 6 parlamentari di maggioranza ed opposizione avevamo chiesto – inascoltati – al Prefetto di Catania sulla base delle note infiltrazioni criminali nelle corse ippiche ed il corollario di sangue e sevizie che, come dimostra la mattanza di Belpasso, segue sempre questo tipo di manifestazioni vergognose e barbare. Invece il sindaco Papale ha avuto l’ardire di definire l’orribile morte del cavallo “un inconveniente” del palio “che si è svolto in un clima sereno e festoso” (sic!) e che “l’incidente è stato una casualità e la sospensione della manifestazione costituisce un grave danno all’immagine della città”.
Tali affermazioni, anche alla luce delle indagini odierne dei Carabinieri, sono inaccettabili e gravissime e sono incompatibili con la carica ricoperta da Papale. La LAV, quindi, si attende le dimissioni del Sindaco non prima di una sua dichiarazione per chiedere scusa per aver organizzato e difeso un palio che offende profondamente i sentimenti di civiltà e rispetto per i diritti degli animali della nostra società. Come si ricorderà, lo schianto del cavallo contro un’automobile causò anche il ferimento di alcuni spettatori travolti dall’animale in fuga. Una scena disumana e terribile a cui hanno assistito anche bambini che, come testimonia il video, urlavano e piangevano per tali scene raccapriccianti.
Disponibili, citando la fonte:
- foto del cavallo schiantato (foto di Ennio Bonfanti): www.zuccheroecannella.com/palio.zip
- video del cavallo (video Malastradafilm): www.malastradafilm.com/LavPalioBelpasso.mpg
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Il Jack russel terrier è una razza riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2000 dalla Fci. Si tratta di un cane molto particolare, agilissimo forte intelligentissimo ed assertivo.Se gli domandaste perché stia facendo quella determinata cosa , lui potrebbe rispondervi: e perché no?
Esso incarna l ideale del cane da compagnia in quanto non è soltanto un soggetto passivo o un soprammobile per la casa , al contrario lo scambio ed il dialogo tra il Jack russell e l’uomo riveste fondamentale importanza, concetto largamente espresso dalla ‘pet terapy’
Risalendo alle origini capiremo molte cose:infatti questa razza fu largamente diffusa inizialmente in Inghilterra grazie al reverendo Jhon Russell il quale volle incrociare il british terrier il foxhound ed il bulldog per creare un cane da caccia formidabile , furbo come il terrier, forte e spietato come il bulldog, anche se qualche anno dopo venne ingentilito con il sangue del Beagle.
È superfluo dire che chiunque oggi venga folgorato dalla sua bellezza non possa fare a meno di prendere in considerazione questa sua natura di “working dog” cane da lavoro, necessita infatti di spazi aperti per dar sfogo alle sue caratteristiche di cacciatore formidabile , direi infatti che è un grande cane dentro un piccolo corpo.E se ciò non avvenisse lui sicuramente si inventerebbe qualcosa per fare ciò.
È necessario quindi prima di iniziare un avventura col Jack russell terrier porsi alcune domande e sapere alcune cose
Ricordate che il Jack russell terrier ha le doti del cane da caccia : può essere un cane aggressivo ( verso altri piccoli animali) e coraggioso, ma al contempo molto dolce, un grande coccolone.
Ama i Bambini ma non sopporta che gli venga fatto un torto neanche involontariamente.
È un cane da non lasciare mai incustodito, il suo istinto di terrier da caccia potrebbe provocare incidenti spiacevoli come grandi buchi nel giardino (tane) o mobili “scortecciati”.
Richiede quando necessario fermezza e disciplina. È un cane che ama vagabondare e scappare quindi occhio alle recinzioni ed alle cucce. Vuole molte attenzioni , ama la compagnia e contemporaneamente il movimento e l’allenamento all’aperto di conseguenza non è un animale ideale per gli appartamenti o peggio ancora per condomini.
Comunque navigando in rete troverete centinaia di risorse che esaudiranno la vostra curiosità su questa razza di piccola taglia e che vi accompagnerà nella scelta: sul sito Jack russell terrier di San Martino troverete informazioni sugli standard e le varianti della razza : pelo liscio broken o ruvido con difese e senza, macchie tan, struttura ,dentizione, consigli sull’ alimentazione del jack russell terrier ed addestramento, ed infine una ricca galleria di immagini ed un forum.
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Il Jack russel terrier è una razza riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2000 dalla Fci. Si tratta di un cane molto particolare, agilissimo forte intelligentissimo ed assertivo.Se gli domandaste perché stia facendo quella determinata cosa , lui potrebbe rispondervi: e perché no?
Esso incarna l ideale del cane da compagnia in quanto non è soltanto un soggetto passivo o un soprammobile per la casa , al contrario lo scambio ed il dialogo tra il Jack russell e l’uomo riveste fondamentale importanza, concetto largamente espresso dalla ‘pet terapy’
Risalendo alle origini capiremo molte cose:infatti questa razza fu largamente diffusa inizialmente in Inghilterra grazie al reverendo Jhon Russell il quale volle incrociare il british terrier il foxhound ed il bulldog per creare un cane da caccia formidabile , furbo come il terrier, forte e spietato come il bulldog, anche se qualche anno dopo venne ingentilito con il sangue del Beagle.
È superfluo dire che chiunque oggi venga folgorato dalla sua bellezza non possa fare a meno di prendere in considerazione questa sua natura di “working dog” cane da lavoro, necessita infatti di spazi aperti per dar sfogo alle sue caratteristiche di cacciatore formidabile , direi infatti che è un grande cane dentro un piccolo corpo.E se ciò non avvenisse lui sicuramente si inventerebbe qualcosa per fare ciò.
È necessario quindi prima di iniziare un avventura col Jack russell terrier porsi alcune domande e sapere alcune cose
Ricordate che il Jack russell terrier ha le doti del cane da caccia : può essere un cane aggressivo ( verso altri piccoli animali) e coraggioso, ma al contempo molto dolce, un grande coccolone.
Ama i Bambini ma non sopporta che gli venga fatto un torto neanche involontariamente.
È un cane da non lasciare mai incustodito, il suo istinto di terrier da caccia potrebbe provocare incidenti spiacevoli come grandi buchi nel giardino (tane) o mobili “scortecciati”.
Richiede quando necessario fermezza e disciplina. È un cane che ama vagabondare e scappare quindi occhio alle recinzioni ed alle cucce. Vuole molte attenzioni , ama la compagnia e contemporaneamente il movimento e l’allenamento all’aperto di conseguenza non è un animale ideale per gli appartamenti o peggio ancora per condomini.
Comunque navigando in rete troverete centinaia di risorse che esaudiranno la vostra curiosità su questa razza di piccola taglia e che vi accompagnerà nella scelta: sul sito Jack russell terrier di San Martino troverete informazioni sugli standard e le varianti della razza : pelo liscio broken o ruvido con difese e senza, macchie tan, struttura ,dentizione, consigli sull’ alimentazione del jack russell terrier ed addestramento, ed infine una ricca galleria di immagini ed un forum.
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Si avvicina la Pasqua, festa di rinascita ma non per gli animali: anche quest’anno saranno molte centinaia di migliaia gli agnelli e i capretti sgozzati in pochi giorni per una discutibile e crudele tradizione. La LAV ha accolto con grandissima gioia le parole di Papa Benedetto XVI che ieri sera, durante l’omelia dopo la lavanda dei piedi, ha detto che Gesù non ha mangiato l’agnello nell’ultima cena e che non seguì la tradizione della Pasqua ebraica ma quella della Pasqua degli Esseni, che erano vegetariani. Il Santo Padre ha anche affermato che Gesù è stato il vero Agnello immolato per il bene di tutti. Per fermare la “strage degli agnelli”, quindi, la LAV Sicilia ha scritto oggi una lettera appello a tutti i 18 Vescovi delle Diocesi dell’Isola; qui di seguito il testo:Eminenza Illustrissima,fra qualche giorno arriverà la Santa Pasqua, giorno in cui festeggeremo la resurrezione di Gesù Cristo. Per noi fedeli, tale evento dona un significato ancor più grande alla Vita in tutte le sue magnifiche espressioni. La Natura stessa in questo periodo sembra gioirne, portando a fiore le piante e rendendo madri le creature di nostro Signore. Le stesse creature che San Francesco ci ha insegnato a considerare come nostri Fratelli minori. Come lui, altri grandi uomini della Chiesa ci hanno insegnato ad amare e rispettare il Creato e la Vita: per San Tommaso d’Aquino era “evidente che se un uomo mostra una pietosa compassione per gli animali, ancor più egli è disposto a comportarsi pietosamente verso i propri simili”. Anche Papa Pio XII, si rifece ancora a tale principio: “Ogni impulso di uccidere gli animali senza giustificazione, ogni maltrattamento e ogni crudeltà verso di loro vanno senz’altro condannati. Anche perchè tale comportamento esercita una nefasta influenza sull’animo dell’uomo e lo rende abietto”. San Basilio vescovo di Cesarea scriveva: “O Dio, rafforza in noi il senso di fratellanza con tutte le cose viventi, con i nostri piccoli fratelli a cui hai dato questa terra come rifugio assieme a noi. Possiamo noi renderci conto che essi non vivono soltanto per noi, ma per se stessi e per Te, e che essi amano la dolcezza della vita tanto quanto noi, e Ti servono meglio nel luogo in cui sono che noi nel nostro”.Lo stesso Papa Giovanni Paolo II, ancora vivo nel ricordo di tutti, nell’udienza pubblica del 10 gennaio 1990, riferendosi agli animali ebbe a dire che “anche loro derivano da un Soffio Divino”; commentando alcuni salmi del Libro della Genesi, il Pontefice ha parlato dell’azione creatrice dello Spirito divino spiegando che gli animali sono frutto di tale azione.Tali insegnamenti ci invitano ad amare e rispettare tutte le creature di Dio cercando di vivere in armonia con esse. L’amore per la Vita che Gesù Cristo e tanti uomini della Chiesa dopo di Lui ci hanno insegnato stridono, però, con la tradizione che giustifica la costante mattanza della domenica di Pasqua. Anche quest’anno, infatti, si stima che almeno 7.000.000 di agnelli e capretti troveranno la morte per questa ricorrenza.
La nostra preghiera oggi si rivolge a Lei, perché con le Sue parole possa invitare i fedeli a rinunciare alla carne e scegliere di imbandire le tavole della domenica di Pasqua con i cibi della terra in modo da festeggiare la Vita con la Vita. Una Sua parola, una riflessione su questo tema ci riempirebbe di gioia e di felicità.
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Lunedì mattina, Catania centro, via Plebiscito. Un cavallo viene ritrovato agonizzante accanto i cassonetti della spazzatura. Sono le sei del mattino, un veterinario della Ausl3 fa il sopralluogo accompagnato dalle Forze dell’ordine e tutto finisce intorno alle otto. La città torna a vivere come se niente fosse accaduto, ma il fatto s’incastona perfettamente in una cornice d’eventi che ha reso i cavalli protagonisti delle ultime cronache cittadine.
Il 10 luglio venivano sequestrati due cavalli a S.G. La Punta; il giorno prima veniva sequestrata una stalla abusiva a Librino e il percorso potrebbe andare a ritroso fino al cavallo trovato morto con le zampe mozzate e abbandonato sulla riva di un corso d’acqua o al cavallo lapidato la scorsa estate in piena playa di Catania.
Il mondo dei cavalli vede coinvolti spesso gli interessi dei gruppi malavitosi catanesi, come emerso anche dal dossier Zoomafia della LAV, gli stessi che scalpitano per ottenere a tutti i costi i palii cittadini, ma quel che si vede non è che la minima punta visibile di un Iceberg pericolosamente profondo ed inabissato.
Ma non è tuttavia questo, ormai noto, a lasciare assolutamente sbigottiti gli animalisti della LAV di Catania. “Non è assolutamente tollerabile – dichiara Alessio Riggi, responsabile della LAV Catania – che fatti palesi come questi non scatenino l’indignazione di una società civile come quella di Catania che sembra quasi accettare il fenomeno delle corse clandestine anche all’interno del percorso cittadino perché ormai considerati avvenimenti ordinari”. La LAV leva la propria voce contro questo stato di cose incitando non solo l’Amministrazione comunale, ma anche quella Provinciale e Regionale, di concerto con le Forze dell’ordine ad approfondire la tematica delle corse clandestine di cavalli.
“E’ possibile che così poca attenzione venga prestata quando di criminalità organizzata stiamo parlando? Le istituzioni devono farsi innanzitutto portavoce degli accaduti di questo genere – prosegue Riggi – considerando che sono una minima parte di ciò che vi sta dietro e spronando la cittadinanza a non essere complice, a denunciare situazioni che in fondo si verificano in strade piuttosto centrali come la nota via Plebiscito”. La LAV si attende una maggiore partecipazione da parte delle Istituzioni, se non un vero cambio di rotta nella condotta portata avanti fino ad ora in tema di zoomafia nel catanese.
Approfondimenti su www.lavsicilia.it: Dossier Mafia & Cavalli (http://www.lavsicilia.it/images/stories/dossier_mafia_cavalli.pdf) – Zoomafia Sicilia (http://www.lavsicilia.it/images/rapporto_zoomafia_2006.pdf).
Archiviato in: Volatili
Per tutti gli appassionati di ornitologia è giunto il momento di inserire nella lista dei “preferiti” il sito dell’allevamento di Diamanti di Gould “Blue Cobalto” di Michele Falletta visibile all’indirizzo http://www.diamantedigould.it
Il Diamante di Gould è un estrildide australiano di circa 15 cm di lunghezza, da molti definito come “l’Uccello più bello del Mondo” e non impropriamente a causa della sua bellissima colorazione che nella forma ancestrale è caratterizzata da testa rossa, arancio o nera, contorno della testa nero, petto viola, dorso verde smeraldo, addome giallo e codione turchese come il collare che avvolge la testa; particolare è anche la coda che termina con 2 penne filiformi nere ed il becco che nell’apice assume la colorazione della testa dell’uccello descritto per la prima volta nel 1844 dal celebre pittore ed ornitologo John Gould e per questo così denominato. Dopo un paziente lavoro di ideazione, creazione ed impaginazione, il sito ha visto la sua messa on line.
Michele, da anni appassionato all’allevamento del Diamante di Gould e già Campione d’Italia ed Internazionale in carica, ha voluto creare il proprio sito proprio per dare un puro contributo in termini di ricerca qualitativa sia ai neofiti che agli allevatori esperti di questo straordinario animale. Vengono affrontate parecchi argomenti che giorno dopo giorno si arricchiscono di nuovi contenuti e che spaziano da informazioni generali sulla specie, all’alimentazione, salute, genetica con comportamento cromosomico grafico nelle varie mutazioni, alla riproduzione in “purezza” o con l’ausilio delle “balie”… Altra sezione è quella relativa all’allevamento di Michele con foto varie, il medagliere e la pagina dedicata alle sue “Due Muse”. Nella sezione della “Community” è possibile ricevere informazioni su come contattare Michele, il Guestbook per lasciare un messaggio sul sito, il Forum per partecipare a tutte le discussioni inerenti il Diamante di Gould e la Newsletter per rimanere sempre aggiornati sull’allevamento e sui consigli utili per riuscire nell’impresa di far riprodurre l’ Esotico tra le proprie mura domestiche. Completa il tutto la sezione “Per Voi” con foto, video, le f.a.q (frequently asked questions) ovvero le domande con relative risposte brevi che più spesso si sentono dire da chi si avvicina per la prima volta all’allevamento dell’ Estrildide e l’area download dove è anche possibile scaricare gratuitamente il programma di genetica più bello e completo per l’allevamento del Gould. Il sito è in continua evoluzione ed aggiornamento e sarà molto gradita la visita di chiunque anche solo per curiosità ne vuole sapere di più sull’Uccello australiano, trionfo di splendidi colori e fascino di cromie, “l’Arcobaleno vivo” della Natura.
Michele Falletta